IL CAPPOTTO TEDDY BEAR DI MAX MARA PREMIATO A PECHINO

Il cappotto Teddy Bear di Max Mara della collezione autunno/inverno2017 ha ricevuto il premio “Best of the Best 2017”, nella categoria cappotti da donna, il primo dicembre a Pechino.

Teddy Bear perchè l’effetto peluche della lana bouclé ci ricorda molto l’orsetto che avevamo da bambini: caldissimo, il cappotto “peloso” è l’alleato perfetto contro le temperature più rigide della stagione in corso.

La gamma cromatica di varianti disponibili è ampissima e spazia dai caldi toni invernali alle più vezzose tinte pastello, passandro per l’intramontabile rosso.

“Best of the Best” è un premio annuale organizzato dal 1989 da Robb Report Cina del Gruppo Trends per premiare le aziende del mercato del lusso.

Il premio è oggi considerato l’Oscar del mondo del lusso. La giura di esperti del “Best of the Best” è costituita da un gruppo di consumatori di prodotti premium e di esperti, che si impegnano ogni anno per individuare e selezionare i beni di elite più significativi e innovativi.

max mara

LA STORIA

Max Mara è stata fondata nel 1951 con l’intento di proporre abbigliamento femminile “haute de gamme”. Il gruppo conta oggi 2.378 store. Nel complesso sono più di 100 gli stati, in cui l’azienda ha scelto di operare, sia direttamente, sia grazie agli oltre 10.000 multibrand.

Max Mara ha sempre avuto grande rispetto per le proprie origini, cercando di valorizzare i percorsi e le esperienze che hanno portato alla fondazione dell’azienda nel 1951 da parte del Cavaliere Achille Maramotti.

L’amore per la sartoria e la dedizione per l’abito, sono un’attitudine chiave tramandata fin dalla bisnonna del fondatore, Marina Rinaldi, che nel 1850 possedeva e gestiva un importante atelier nel centro di Reggio Emilia: un’attività artigianale, che si distingueva per la cura dei particolari e delle finiture.

Una passione quasi viscerale, poi tramandata alla nipote, Giulia Fontanesi Maramotti, che dal 1925 iniziò l’attività di insegnamento in proprio del cucito e della modellistica, pubblicando una serie di volumi dedicati alla “teoria del taglio”.

In proseguimento della propria attività didattica, Giulia Fontanesi creò la “Scuola di Taglio e Confezioni Maramotti” con la finalità di formare artigiani e tecnici che fossero in grado, partendo da un dato schizzo o figurino, di realizzare modelli o capi di abbigliamento.

Achille Maramotti nacque in questo contesto, affascinato dai libri, conquistato dalle ore di lavoro e dalle notti passate nella confezione di un abito; non di meno, la formazione data dalla Scuola, gli permise di poter trovare rapidamente un personale altamente qualificato e con grandi capacità manuali, essenziale nello sviluppo della “Confezioni Maramotti”, ovvero il nome seminale di Max Mara, scelto proprio in tributo all’attività della madre.

Il Gruppo Max Mara rappresenta oggi un modello e un punto di riferimento per il ready-to-wear italiano e internazionale, dove la passione e la determinazione del fondatore Achille Maramotti sono state raccolte dalle nuove generazioni che, impegnate ai vertici dell’azienda, e coadiuvate da un valido ed esperto management, continua quella tradizione di innovazione iniziata 60 anni fa.
Passione, impegno e tradizione al servizio di una moda interpretata con personalità e rigore, oggi proposta con oltre 60 collezioni differenti che trovano una base comune nella qualità, nello stile e nel rispetto del tratto distintivo che ha reso il Gruppo Max Mara uno dei più famosi a livello mondiale.

Veneto Dress Service lavora da anni con Max Mara ed è un’azienda tessile all’avanguardia che si pone sul mercato come azienda di riferimento del settore fashion per servizi che partono dalla progettazione al collaudo finale del capo finito.

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